Forbes: “Nigis, la Realtà Virtuale al servizio dei progetti innovativi”

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Nigis, la realtà virtuale al servizio dei progetti innovativi


La startup basata in provincia di Torino ha creato CustHomEyes, un’applicazione in grado di ristrutturare e arredare la propria casa velocemente con la realtà virtuale.

Un’innovazione unica al mondo

La Silicon Valley ci ha provato. Una giovane startup l’ha fatto e si chiama CustHomEyes. Un software rivoluzionario che permette ai privati e professionisti di realizzare ed arredare tutti i tipi di spazi interni, in realtà virtuale e in tempo reale. Quest’innovazione, unica al mondo, la dobbiamo a Nigis e più particolarmente ai suoi due fondatori, Manuele Giaccone e Stefano Nicotra. Quest’ultimo ne ha avuto l’idea durante la ristrutturazione della propria casa. “È stata un’esperienza abbastanza complicata per me. Laureato in giurisprudenza, avevo difficoltà a capire il linguaggio di un professionista del settore ma anche a percepire l’importanza di tale o tal’altra soluzione di progettazione perché non riuscivo ad immaginarla” racconta Stefano Nicotra. CustHomEyes abbatte queste barriere e immerge il cliente nel cuore dei cambiamenti di casa sua. In un lasso di tempo di dieci secondi, ci si ritrova immersi all’interno degli ambienti previamente progettati/disegnati. Il cliente è quindi libero di camminare all’interno e di personalizzare ogni elemento : dalla scelta del pavimento alle porte, dal colore dei muri alle carte da parati alla scelta di arredi. “Grazie alle partnership siglate con produttori di fama internazionale e distributori locali, abbiamo integrato nella piattaforma le riproduzioni reali dei prodotti a catalogo dei Marchi unitamente al loro listino.”

Creare un progetto velocemente

Sviluppato per sistemi Windows e Macintosh, smartphone Android e IOS e Visori per la realtà virtuale, CustHomEyes è molto semplice, immediato ed intuitivo. “Basta caricare la planimetria della casa o disegnare direttamente gli spazi, posizionando i muri, le porte, le camere, le finestre. In soli dieci secondi, il software trasformerà il progetto 2d in tre dimensioni/realtà virtuale.” L’opportunità di creare progetti su misura, lasciando libera la propria immaginazione, rendendosi conto in tempo reale delle spese da sostenere . “CustHomEyes migliora il dialogo tra professionisti e clienti. Con la realtà virtuale, il cliente fa parte integrante del progetto avendo la possibilità di interagire con l’architetto e l’interior designer, di confrontare la sua opinione in diretta sulla ridistribuzione degli spazi o la scelta di un materiali e di arredi.” Una volta definito il progetto, il professionista può condividerlo al cliente in tempo reale via mail dandogli la possibilità di apportare modifiche liberamente.

Verso una nuova applicazione

Questa piattaforma ha un enorme potenziale, Manuele Giaccone, Stefano Nicotra e Marco Daghero, terzo socio entrato in un secondo momento, non hanno alcuna intenzione di fermarsi, vi sono piani di sviluppo importanti al fine di presentare un’offerta sempre più completa ai loro clienti e esportarla presto all’estero. Se l’Italia è la nazione del design, CustHomEyes sarebbe la sua ambasciatrice nel mondo intero. “Pensiamo ai paesi europei come la Francia e l’Inghilterra ma il nostro sogno sono sempre stati gli Stati Uniti. Il nostro modo di lavorare è vicino a quello delle aziende della Silicon Valley. Una vera sinergia si crea tra i collaboratori, si piange e ride tutti insieme.”

E questo forse non bastava, un nuovo progetto è in fase di test : un’applicazione mobile chiamata “How to go” dedicata alla navigazione all’interno dei luoghi chiusi di alta frequentazione come centri commerciali, fiere o ospedali. “Delle situazioni dove 90% delle persone si perdono o non ottimizzano bene le loro visite.” Oltre a giocare il ruolo di guida, “l’applicazione per le fiere per esempio, sarà in grado di divulgare i nomi degli espositori, i contatti per fissare incontri e i loro prodotti. Essa avrà quindi un grande impatto commerciale”. La gestione dei flussi sarà ottimizzata. Un’invenzione che se tutto va bene, meriterebbe di essere presentata alla Fiera Internazionale del Mobile di Milano. Una grande soddisfazione per Stefano Nicotra che non smette di essere stimolato da tutto il lavoro compiuto fino ad ora. “Creare ogni giorno nuove soluzioni che abbiano lo scopo di migliorare o rivoluzionare degli ambiti fino ad ora rimasti statici rappresenta per me un grande stimolo e motivo di orgoglio e soddisfazione”

www.custhomeyes.com

100 IDEE per Ristrutturare: “Arredare casa? Basta un click!”

La Voce con la firma di Luca Schirillò.

“E’ nato a San Mauro il nuovo software che permette a chiunque di arredare il proprio appartamento con un semplice click….”

È nato a San Mauro, ma nel 2017 sbarcherà nientemeno che negli Stati Uniti d’America.
A progettarlo una coppia di giovani del territorio. Stefano Nicotra, 33 anni, laureato in giurisprudenza ma con un’intramontabile passione per tecnologia, computer, software; e
Manuele Giaccone, 27 anni, programmatore.
L’applicazione si chiama CustHomEyes ed è il prodotto della start-up Nigis, nata nell’ufficio di San Mauro Torinese (in corso Lombardia 79) e destinata a rivoluzionare – se tutto andrà
come nelle aspettative dei fondatori – il mondo virtuale dell’arredamento di interni ed esterni anche per i “non addetti ai lavori”.
Come ci racconta Stefano Nicotra, l’idea di realizzare CustHomEyes prende piede “quando mamma e papà decidono di riammodernare casa nostra, qualche anno fa. Mi sono accorto di
quanto fosse complicato e costoso tutto questo processo e di come sia difficile per il cliente veder realizzato al 100% ciò che ha in mente, soprattutto perché è necessario affidarsi a terze persone”.
Chi meglio di noi stessi, pensa Stefano, può realizzare la visione che abbiamo dei nostri spazi o progetti architettonici?
E così il giovane sanmaurese espone l’idea all’amico di una vita, Manuele, che già lavora come programmatore assieme al padre.
L’entusiasmo del suo futuro socio convince Stefano che l’idea è di quelle buone: i due creano Nigis srl e mettono insieme una squadra, chiamano programmatori informatici da diversi Paesi
e iniziano a lavorare a quella che due anni dopo diventa la realizzazione di un sogno.
Per aumentare le probabilità di successo, Stefano sceglie di partire per un lungo viaggio nella Silicon Valley, in California, capitale globale delle start up tecnologiche, per capire di cosa
ha bisogno una giovane start up torinese per arrivare a sfondare negli USA.
Tornato a casa, realizza un software dedicato alla nautica, agli immobili e alle fiere, ma soprattutto crea CustHomEyes.
L’applicazione, che verrà lanciata nel 2017 negli Stati Uniti, dà la possibilità ad ogni utente di muoversi liberamente all’interno degli ambienti dell’edificio, ricreati su misura. E man mano, in tempo reale a suo piacimento, personalizzarli scegliendo mobili, porte, divani, sedie, tavoli.
Scegliendo persino il colore e materiale di muri e pavimenti. Il progetto, inoltre, è condivisibile on line con chiunque si voglia, su smartphone o pc: basta un semplice click per trovarsi immersi all’interno dell’immobile, con la possibilità di muoversi nell’appartamento e osservare com’è stato arredato. “La rivoluzione della progettazione architettonica, e non solo a detta nostra” commenta Stefano.
Da gennaio il software sarà scaricabile in Italia e negli Stati Uniti su ogni dispositivo fisso o mobile.
Luca Schilirò

www.custhomeyes.com